Un progetto per lo sviluppo sostenibile delle terre alte, tra cultura, ambiente e comunità.
@Loris Astesano
Alpivive è il progetto che il Centro Studi Cultura e Territorio – APS e l’Agenzia di Sviluppo Locale di AFP hanno elaborato nel 2024 per proporre un modello di sviluppo del territorio montano che unisca attenzione all’ambiente, valorizzazione della storia e dell’identità culturale, potenziamento dei servizi per la popolazione, inclusione e partecipazione attiva dei cittadini. Il progetto nasce con l’obiettivo di affrontare in maniera integrata e consapevole le sfide che interessano le aree alpine, spesso caratterizzate da spopolamento, fragilità dei servizi e difficoltà di progettazione a lungo termine. Alpivive intende ribaltare questa prospettiva, mettendo al centro le risorse del territorio e le comunità che lo abitano. Alpivive ha una dimensione transfrontaliera, grazie alla collaborazione con enti e associazioni del Dipartimento francese Alpes de Haute Provence. Questa cooperazione tra territori alpini italiani e francesi permette lo scambio di pratiche, conoscenze e visioni, creando un terreno fertile per un’azione condivisa e duratura.
Il progetto prevede azioni concrete che toccano ambiti diversi ma strettamente connessi, come la sostenibilità ambientale, la promozione culturale e la formazione:
La pubblicazione annuale de “I Quaderni di Alpivive”, che affronta temi centrali per lo sviluppo sostenibile e culturale delle aree montane, valorizzando contributi di studiosi, amministratori, operatori locali e testimoni diretti del territorio.
Giornate di studio ed eventi legati alla montagna, allo sviluppo locale, alla salvaguardia del patrimonio naturale e culturale
Workshop e percorsi formativi dedicati alla biodiversità, alla gestione delle risorse idriche, alla valorizzazione del patrimonio forestale e alla gestione sostenibile del turismo.
@Loris Astesano
Alpivive si inserisce come attività propedeutica al programma “Valle Maira 12 maggio 2028”, in occasione del millenario dalla prima menzione ufficiale della valle. Un’occasione importante per restituire valore e prospettiva a un territorio che può ancora raccontare molto, se messo in condizione di farlo.
Il cuore del progetto è la costruzione di un percorso condiviso, che coinvolga cittadini, istituzioni, enti, associazioni e scuole. Perché la montagna può continuare a vivere solo se chi la abita è protagonista delle sue trasformazioni. Alpivive è, prima di tutto, uno spazio di ascolto, confronto e costruzione collettiva del futuro.
Frutto del confronto tra studiosi, amministratori, tecnici, giovani e abitanti delle terre alte, i Quaderni di Alpivive raccolgono riflessioni, visioni e proposte nate dagli appuntamenti promossi nell’ambito del progetto. Più che semplici atti, sono strumenti di lavoro e approfondimento, pensati per alimentare il dibattito sul futuro delle montagne, offrendo spunti concreti su temi come la gestione delle risorse, la valorizzazione culturale e la sostenibilità. Ogni volume è un invito a partecipare, contribuire, immaginare nuovi modi di vivere e abitare i territori alpini.
Con il Quaderno zero prende avvio la collana “I Quaderni di Alpivive”, nata in collaborazione tra il Centro Studi Cultura e Territorio - APS (CeST) e l’Agenzia di Sviluppo di AFP nell’ambito del progetto dedicato alla valorizzazione, conservazione e innovazione delle terre montane. Questo primo volume raccoglie e riflette sulle “buone pratiche” presenti nelle Terre Alte, stimolando scambi e incontri capaci di favorire uno sviluppo locale più collettivo e consapevole.
Pensato come spazio di slow thinking, invita a leggere con calma e a riflettere criticamente sulla realtà montana, lontano da idealizzazioni o semplificazioni. Pur concentrandosi inizialmente sulla Valle Maira, propone contenuti rilevanti per tutte le valli del Monviso, affrontando temi come scuola, sanità, trasporti, paesaggio e attività economiche.
Il Quaderno zero introduce l’approccio della collana, pragmatico e internazionale, raccogliendo contributi da realtà periferiche ricche di vitalità e protagoniste del cambiamento.
Il Quaderno 1 è nato parallelamente al micro-progetto Alpivive, finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera ALCOTRA Interreg VI-A (Francia-Italia 2021-2027) e realizzato da AFP Dronero, con il contributo del Centro Studi Cultura e Territorio – APS. Questo secondo volume è interamente dedicato alla biodiversità tra Francia e Italia, esplorando sfide, rischi e buone pratiche per la protezione degli ecosistemi di cui facciamo parte.
Attraverso contributi di ricercatori e divulgatori, il quaderno invita a riflettere criticamente sulla realtà naturale, a conoscere gli habitat e le specie e a comprendere come preservare la vita che ci circonda. Focalizzandosi su Valle Maira e Dipartimento des Alpes-de-Haute-Provence, combina riflessione scientifica, esperienze locali e pratiche di conservazione, stimolando curiosità e consapevolezza per agire concretamente a favore della biodiversità.